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“GOING PLACES” LE DIMENSIONI DEL VIAGGIO IN MOSTRA AL NHOW MILANO

Dal 7 novembre 2013 al 30 marzo 2014 un percorso creativo tra arte e design per raccontare le aspettative, i desideri e i timori che il viaggio racchiude.

Osservazione, sorpresa, riflessione. Sensazioni che una mostra può far nascere attraverso un’esposizione-percorso che guida il visitatore in un viaggio nel viaggio tra i quattro piani del nhow Milano. È “Going Places” il titolo della mostra, curata dall’Art Director Elisabetta Scantamburlo, che si inaugura il 7 NOVEMBRE 2013 alle ore 20:00 in via Tortona 35 a Milano e propone opere di arte e design, installazioni, pittura e scultura che interagiscono con le soluzioni architettoniche e di arredo del nhow Milano.

Il viaggio parte dagli occhi del viaggiatore prima ancora che dal suo primo passo, è carico di attese di avventure e scoperte, che nascondono anche il desiderio più o meno inconsapevole di scoprire qualcosa in più di sé, di vivere un’esperienza che faccia emergere aspetti di noi prima sconosciuti. Ed è proprio attraverso gli occhi e le mani degli artisti che possiamo rivivere viaggi vicini e lontani che condividono uno sguardo simile, curioso, indagatore, che si perde fino ai confini dell’immaginazione, ma che si sofferma anche sotto il proprio naso, dove scopre universi inaspettati.

11 artisti e 8 designer abiteranno gli spazi del famoso e iconico hotel fino al 30 marzo 2014 trasformandolo,oltre che in una galleria d’arte, in una meta da ri-scoprire.

Gli artisti coinvolti nella mostra: Johnny Pixel con i suoi MICROMONDI, Tommaso Bianchi, Alessandra Bruno, Mia da Schio Suppiej, Duilio Forte, Mariano Franzetti, Marco Lanzoni, Markus Mueller, Francesco Granducato, Federico Sanna e Alessandro Vianello. Tra i designer, invece, partecipano Colè, Marita & Frida Francescon, Marco Iannicelli, Magis, MOGG, Marcantonio Raimondi Malerba e Seletti.

INFORMAZIONI:


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Con questo post, voglio ringraziare tutti i presenti all’inaugurazione della mostra “Tutto nasce da li.. 2.0” in quanto è stato grazie a voi che l’evento è riuscito alla grande, siete stati tutti fantastici, avete reso l’ambiente caldo, piacevole e ricco di emozioni, ringrazio anche la disponibilità e la cordialità di Gianni, il padrone del locale Balakobako Caffè, per avermi dato la possibilità di esporre i miei quadri nel suo bellissimo ed accogliente locale.

Qui sotto, alcune foto (le uniche) del post serata, in quanto purtroppo, preso dall’emozione e da tutti voi.. mi son proprio dimenticato di fare foto durante l’evento, anzi se qualcuno avesse fatto delle foto e me le volesse inviare.. sarebbe fantastico!!

Ricordo a tutti inoltre, che la mostra rimarra al Balakobako Caffè fino al 10 Aprile, se qualcuno non è riuscito a passare e ci tiene a vedere la mostra, durante il periodo organizzerò vai aperitivi/serate nel locale.

Se vuoi sapere quando, contattami!


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Tutto nasce da li..

TUTTO NASCE DA LI..

EVENTO:
Mostra di Pittura e Disegno
di Johnny Pixel

INAUGURAZIONE:
mercoledì 07 ottobre, ore 20:00

DOVE:
ABNORMAL Gallery, Via Brioschi, 68 (angolo via Bonghi) – Milano

DURATA EVENTO:
dal 7 ottobre al 3 novembre 2009

ORARI:
dal martedì alla domenica 18:00/2:00

A cura di Johnny Papagni , collaborazione di Irene Manera

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COMUNICATO STAMPA

Si inaugura mercoledì 7 ottobre alle ore 20:00 presso l’ABNORMAL Gallery la mostra “Tutto nasce da li..” di Johnny Pixel.

Per allestire questa mostra si è scelto di selezionare solo una branca dei lavori di Johnny Pixel, i disegni a china. Il titolo della mostra è stato ripreso dal titolo del primo disegno: “Tutto nasce da lì..”, quest’opera può essere considerata un punto di svolta importante nella vita dell’artista, infatti, essa funge da atto iniziale di un vero e proprio filone, inoltre, quest’opera ha anche il fondamentale ruolo di dare una chiave di lettura iniziale all’intera mostra. Se si osserva il disegno, si nota come da una sorta di cervello/ovulo nasca un filo che nel suo dipanarsi, fa sviluppare diverse immagini interconnesse tra di loro. Questi non è altro che la mente dell’artista che in relazione con il mondo esterno dà vita all’opera. Tutti i disegni formano, infatti, una sorta di diario grafico in cui elementi del quotidiano si fondono con immagini oniriche appartenenti alla sfera interiore.

Osservando attentamente le diverse tavole, si può trovare una vera e propria simbologia ricorrente, dove oggetti come frecce, bolle, volti, rappresentano rispettivamente sessualità, pensieri, emozioni.. Anche la numerologia ha un ruolo, in particolare la ricorrenza del numero sette. Il numero sette rappresenta il perfezionamento della natura umana allorché essa congiunge in sé il ternario divino con il quaternario terrestre. Essendo formato dall’unione della triade con la tetrade, esso indica la pienezza di quanto è perfetto, partecipando alla duplice natura fisica e spirituale, umana e divina. Rappresenta, quindi in un certo modo l’unione fra mondo interiore ed esteriore. Le opere, quindi, non sono altro che il frutto della contaminazione continua e reciproca fra il piano dell’interiorità dell’artista ed il mondo che lo circonda.

Clicca qui per scaricare invito + comunicato stampa


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